Il nuovo paradigma dell’economia

Da molti anni, ormai, si parla della cosiddetta sharing economy ed è, oggi, arrivato il momento di rivalutare i suoi effetti benefici sulla vitalità dell’economia.

Snobbato forse un po’ troppo, questo nuovo paradigma economico potrebbe tornarci davvero utile nel rilancio del sistema globale, duramente colpito dalla pandemia attuale.

Per quanto il concetto di condivisione si sia diffuso in alcuni comparti, pensiamo ad esempio alle numerose aziende che propongono soluzioni di mobilità condivisa come ad esempio automobili, scooter, viaggi, ospitalità, in altri settori c’è da superare ostilità e preconcetti che ne limitano la diffusione.

L’esempio è presto fatto, anche perché rappresenta la nostra realtà operativa.

Quello che noi proponiamo, nel nostro piccolo, è modello che va esattamente in questa direzione anche perché, conoscendo bene il territorio nel quale viviamo ed operiamo, siamo consapevoli dei vantaggi che soluzioni innovative e condivise potrebbero portare alle imprese locali.

Da circa tre anni oramai, presso gli eventi internazionali ai quali partecipiamo, cerchiamo di offrire agli operatori esteri che incontriamo un’offerta aggregata di prodotti e servizi che dia un’idea unitaria di quelle che sono le eccellenze del nostro territorio e le varietà.

Condividere un percorso, uno spazio espositivo, un servizio deve essere valutato in un’ottica di vantaggio reciproco e non rifiutato sulla base di schemi competitivi che danneggiano più che arricchire.

Il discorso, ovviamente, risulta più calzante per le micro, piccole e medie imprese nazionali che, rispetto alle grandi realtà produttive, hanno meno capacità di spesa e minore disponibilità di competenze.

La condivisione di servizi, oltre che un risparmio in termini economici offre anche la possibilità di fare rete, stabilendo alleanze strategiche per affrontare al meglio i mercati esteri, soprattutto quelli che richiedono volumi elevati e una ottima capacità logistica.

La condivisione potrebbe essere l’elemento innovativo in grado di farci recuperare terreno velocemente, in una prospettiva di cambiamento del paradigma economico che attualmente dimostra dei limiti strutturali importanti e che è stato messo duramente alla prova.

Cambiare, innovare come chiave di successo.

La sostenibilità, il vero driver delle politiche del futuro ci porta, senz’altro, a prendere in considerazione nuove dinamiche che implichino un minore impiego di risorse a parità di risultati.

Net In è condivisione

La Net In nasce con lo scopo di rafforzare la rete degli operatori del territorio per condividere esperienze e servizi, consapevoli che possiamo essere competitivi sul mercato globale solo stando uniti e abbandonando quelle logiche che hanno indebolito la nostre opportunità soprattutto sui mercati esteri; lì dove, realtà che hanno saputo fare squadra hanno raccolto risultati a dir poco positivi.

United we stand, Divided we fall